7 proprietà della Bava di Lumaca Helix Aspersa che non conoscevi

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Per facilitare i propri spostamenti le lumache secernono continuamente bava: questa permette loro di “scivolare” sul ventre muovendosi più rapidamente. Non solo, la bava lenisce e cicatrizza le piccole ferite che la lumaca si procura durante gli spostamenti. Inoltre permette alle lumache di restare attaccate anche a superfici verticali. Sempre più spesso si sente parlare della bava di lumaca come di un prodotto “miracoloso” per la pelle: appiana rughe d’espressione, cicatrici, smagliature e schiarisce le macchie della pelle!

Le proprietà della Bava di LumacheTratto

  • Nutriente è ricca di Vitamine, Proteine e Aminoacidi essenziali: un vero e proprio integratore per la pelle!
  • Antirughe e rigenerante permette di rallentare il progressivo invecchiamento cutaneo, rendendo i tessuti più tonici ed elastici. Oltre ad alleviare le rughe, rende meno visibili cicatrici, macchie cutanee, bruciature e altri inestetismi della pelle.
  • Peeeling contiene acido glicolico: una sostanza che esfolia delicatamente lo strato superficiale della pelle, e stimola la formazione di collagene, rendendo la pelle più luminosa.
  • Purificante e antiacne Contiene peptidi e acido glicolico: sostanze che prevengono l’accumularsi di impurità e ne favoriscono l’eliminazione.
  • Antiossidante è ricca di Vitamina C, che contrasta l’azione dei radicali liberi.
  • Idratante Essendo ricca di proteine, questa sostanza favorisce l’ossigenazione e l’idratazione dei tessuti. Grazie a tutte le sue proprietà, l’estratto di bava di lumaca trova sempre maggior impiego in cosmetica, e sono sempre più diffuse le creme di bava di lumaca.

    Grazie a tutte le sue proprietà, l’estratto di bava di lumaca trova sempre maggior impiego in cosmetica, e sono sempre più diffuse le creme di bava di lumaca.Tratto
proprieta della bava di lumaca
proprieta della bava di lumaca

Rispetto della Lumaca Tratto

Solitamente i produttori di bava di lumache utilizzano macchine che danno una scossa elettrica e una vibrazione di quasi un’ora provocando la morte di gran parte delle lumachine per la fatica e lo stress. Macrolibrarsi rifiuta tali pratiche. Per questo motivo, dopo una lunga ricerca siamo riusciti a trovare un produttore che alleva lumache all’aperto, ed estrae la bava senza farle soffrire né stressarle: viene utilizzata la stimolazione manuale.

Per estrarre la bava, le chiocciole di età superiore a 1 anno vengono raccolte e lavate con abbondante acqua potabile. Poi vengono mosse delicatamente dentro una tinozza per qualche minuto, in modo che secernano la bava. Ottenuta la bava, le chiocciole vengono ritirate rapidamente dalla tinozza, lavate nuovamente con acqua (la bava delle altre lumache le infastidisce) e lasciate nuovamente libere nell’allevamento.

La bava viene microfiltrata per eliminare ogni eventuale impurità. Lumaca Angolana utilizza estratto di bava di lumaca microfiltrato e purificato di origine 100% italiana. La raccolta della secrezione avviene in modo passivo, quindi le lumache non subiscono danni o fastidi.

La bava viene microfiltrata per eliminare ogni eventuale impurità. Lumaca Angolana utilizza estratto di bava di lumaca microfiltrato e purificato di origine 100% italiana. La raccolta della secrezione avviene in modo passivo, quindi le lumache non subiscono danni o fastidi.

Una delle ultime tendenze, nel settore della cosmesi, attinge da estratti naturali provenienti dal mondo animale. Tra gli “attivi speciali”, si è diffuso un particolare interesse nell’utilizzo della bava di lumaca, un concentrato di sostanze nutritive e rigeneranti che si ricava da un invertebrato comune nei nostri giardini: la lumaca Helix asper- sa. Questa specie produce una secrezione mucosa composta da varie sostanze, di cui alcune di grande interesse cosmetico, come l’ allantoina, l’ acido glicolico, l’ elastina, il collagene ed alcune vitamine, proteine e peptidi. Gli studiosi si sono chiesti se queste ed altre sostanze protettive e rigeneranti, che rivestono il corpo dell’animale, potessero essere sfruttate per le loro potenzialità nel trattamento della pelle. 

La bava di lumaca come ingrediente cosmetico

Attualmente, il mucopolisaccaride di lumaca (o bava) è un ingrediente cosmetico molto in voga e per questo oggetto di diversi studi scientifici orientati a dimostrarne le sue molteplici proprietà. 

Sostanze funzionali attive

L’analisi chimica qualitativa della bava di lumaca ha evidenziato una composizione di sostanze attive piuttosto complessa. Conterrebbe le seguenti componenti:

• Allantoina: sostanza che stimola la rigenerazione dei tessuti, promuove il turnover epidermico e favorisce la proliferazione dei cheratinociti (sostituendo le cellule morte con nuove cellule). 

• Elastina: proteina che rende elastica la pelle. 

• Collagene: costituente essenziale della pelle, che agisce come idratante ed ammorbidente. In virtù delle sue proprietà elasticizzanti, rende la pelle tonica e morbida. 

• Acido glicolico: permette di esfoliare gli strati superficiali della pelle e stimola direttamente la formazione del collagene nel derma, rendendo la pelle più luminosa. 

• Vitamine, aminoacidi essenziali e altre proteine: promuovono la vascolarizzazione periferica e “ossigenano la pelle”, garantendo la fornitura di nutrienti e l’ idratazione della cute. Le vitamine, inoltre, svolgono un’attività antiossidante e cicatrizzante. 

Potenziali azioni cosmetiche della bava di lumaca

Di seguito, sono elencate le principali proprietà e caratteristiche attribuite alla bava di lumaca. 

• Azione nutritiva e anti~age: circa l’80% della pelle è costituita da elastina e fibre di collagene, sostanze che è bene integrare attraverso l’uso di prodotti cosmetici che le contengano. Per questo, il muco secreto dalla lumaca, utilizzato come attivo in una crema, promette di rendere i tessuti più elastici e tonici, con conseguente effetto benefico sulle rughe, che diventano meno visibili. 

• Azione rigenerante: questa proprietà è dovuta agli effetti dell’allantoina, che va a stimolare la produzione di elastina e fibre di collagene, che permettono la riparazione dei tessuti e l’attenuazione delle rughe. L’allantoina consente, infatti, di cancellare i segni derivanti da cicatrici, macchie cutanee e bruciature, oltre a rallentare il processo d’ invecchiamento cutaneo. 

• Azione esfoliante: grazie alla presenza di acido glicolico, una crema contenente bava di lumaca consente un peeling delicato dello strato superficiale della pelle, dimostrandosi utile per ridurre le macchie cutanee. 

• Azione purificante: i peptidi e l’acido glicolico contenuti nella bava di lumaca sono i principali responsabili di tale effetto. Infatti, queste sostanze prevengono l’accumularsi di impurità o, se presenti, riescono ad allontanarle. Per questo motivo, un cosmetico a base del secreto di lumaca è utile nel contrastare l’ acne. 

• Azione idratante: grazie alle proteine presenti, la bava di lumaca aiuta l’ossigenazione dei tessuti e l’idratazio- ne, conferendo la sensazione di pelle sana. 
• Azione antiossidante: la vitamina C e la vitamina E consentono di ridurre le infiammazioni e contrastano l’azione dei radicali liberi

Cos’è la Bava di Lumaca?

La lumaca è un Gasteropode, un mollusco che si sposta mediante un piede molto espanso, su cui poggia tutto il corpo e che rappresenta l’unica struttura locomotoria. Il mucopolisaccaride di lumaca, chiamato comunemente “bava“, è una secrezione prodotta da particolari ghiandole localizzate a livello del piede della lumaca.
Le principali funzioni dei diversi tipi di muco della lumaca sono le seguenti:

  • Idratazione e protezione: il primo tipo di fluido è progettato per rivestire le parti esterne del Gasteropode, allo scopo di mantenere il corpo sempre umido sulla superficie, prevenendo l’essicazione dei tessuti molli esposti. Inoltre, lo scorrimento costante della lumaca su superfici ruvide ed accidentate, nell’ambiente in cui vive, giustifica la funzionalità ristrutturante della bava, necessaria alla riparazione dei tessuti. La lumaca reagisce ai danni cutanei producendo una grande quantità di muco, che la protegge con sostanze antimicrobiche e molecole che sollecitano il naturale processo di rigenerazione delle cellule dei tessuti danneggiati.
  • Lubrificazione: la bava mucosa è prodotta sotto il piede, a formare uno strato che permette all’animale di muoversi senza il contatto diretto con il piano d’appoggio, e che aiuta l’animale a strisciare su qualsiasi superficie. Man mano che una lumaca progredisce per l’azione dei muscoli longitudinali del piede che si contraggono, il muco si secca, formando una traccia argentea e lucente.
  • Adesione: dal punto di vista funzionale, la bava di lumaca ha peculiari caratteristiche adesive. Grazie ad una particolare componente proteica, l’animale è in grado di aderire ad una superficie irregolare e di aggrapparsi ad una parete verticale senza cadere.

Il sottile strato di muco che ricopre il piede del Gasteropode viene utilizzato per varie altre funzioni, tra cui la riproduzione e la repulsione dei predatori.

Helix aspersa

L’Helix aspersa Müller è la specie di Gasteropode terrestre più utilizzata per trarre vantaggio dalla sua secrezione (“bava di lumaca”), oltre che per scopi culinari: la pratica di allevamento delle lumache è conosciuta come elicicoltura.
L’Helix aspersa produce due particolari tipi bava:

  • Una bava traslucida e non appiccicosa permette alla lumaca di muoversi e scivolare.
  • Il secondo fluido, più viscoso ed elastico, le permette di aderire anche su superfici irregolari.

Questi due fluidi sono estremamente diversi per la loro caratteristica composizione proteica. L’Helix aspersa rilascia diversi tipi di muco in base alla natura della stimolazione della coclea (conchiglia o chiocciola). In condizioni normali la secrezione è viscosa (appiccicosa), ma quando la stimolazione è continua e violenta, la lumaca rilascia un muco chiaro e schiumoso.
Nel caso dell’Helix aspersa, la bava “estratta” è composta da prodotti sintetizzati da vari tipi di ghiandole secretorie ( mucose, proteiniche e salivali).
Oltre che in relazione alle condizioni ambientali, il muco della lumaca varia per aspetto e quantità anche in base all’età dell’animale e alle fonti alimentari usate. Questi fattori determinano presumibilmente le proprietà e la composizione del muco e, pertanto, le proprietà di un prodotto cosmetico realizzato con esso.

Utilizzo dell’Helix aspersa nella storia

L’Helix aspersa è conosciuta in letteratura fin dall’antichità per l’utilizzo alimentare e anche come rimedio terapeutico. Dalla Grecia antica al Medioevo, la bava di lumaca è stata tradizionalmente usata in medicina per problemi di stomaco, come ulcere peptiche e gastriti, cicatrizzare ferite e arrestare le emorragie e, sotto forma di sciroppo, per calmare la tosse, sciogliere il catarro e facilitarne l’eliminazione.

La scoperta dell’ingrediente cosmetico

Nel 1980, in Cile, la famiglia Bascunan allevava lumache destinate al mercato culinario francese. I lavoratori impiegati nell’elicicoltura si resero conto che le loro mani erano incredibilmente morbide e che i tagli presenti su di esse guarivano molto rapidamente, senza andare incontro ad infezioni o a cicatrici. Questa considerazione spinse gli studiosi a iniziare la caratterizzazione del mucopolisaccaride delle lumache, per comprendere quale meccanismo permetteva la veloce rimarginazione delle ferite. Dopo 15 anni di ricerche, la secrezione delle Helix aspersa fu utilizzata per creare una prima crema alla quale fu attribuito il nome di Elicina®. Il brevetto fu depositato a Ginevra e nel 1995 l’Elicina® fu introdotta nel mercato. Oggi, il prodotto è commercializzato in diversi Paesi, con il claim di rigenerante dei tessuti.

Come viene prodotta la Bava di lumaca?

La bava di lumaca è un derivato animale. Le aziende cosmetiche spesso sottolineano la “non sofferenza” delle lumache, destinandole unicamente alla funzione di “produttrici di mucopolisaccaridi”. La secrezione mucosa è trattata è certificata prima di essere aggiunta a creme, e sieri per il viso: Il metodo di produzione dell’ingrediente prevede il recupero e la purificazione della sola bava prodotta al loro passaggio, evitandone il sacrificio. Un dettaglio da considerare sta nel fatto che l’elicicoltura è comunque finalizzata al tradizionale allevamento per scopi alimentari; inoltre, determinate procedure (alcune delle quali coperte da brevetto) prevedono che la raccolta delle secrezioni avvenga a seguito di interventi di sollecitazione all’ipersecrezione mucosa mediante radiazioni ionizzanti ,quasi bandita la centrifugazione per il forte stress provocato.